CONCORSO PER GIORNALISTI PROFESSIONISTI DA INSERIRE NELLE SEDI REGIONALI RAI

AVVISO DI SELEZIONE GIORNALISTI PROFESSIONISTI – SCADENZA 28 OTTOBRE 2019.

La Rai promuove una procedura di selezione per titoli e prove volta ad individuare 90 Giornalisti Professionisti da utilizzare in qualità di redattore con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato finalizzato, in caso di positivo inserimento in Azienda, alla successiva assunzione a tempo indeterminato.

Le risorse individuate saranno assegnate alle redazioni giornalistiche delle sedi aziendali ubicate nelle regioni/province autonome secondo la ripartizione territoriale indicata in calce al presente Avviso, sulla base delle esigenze di informazione giornalistica dell’Azienda.

Requisiti di partecipazione

La selezione è riservata a coloro che sono in possesso dell’iscrizione all’Albo dei Giornalisti elenco Professionisti, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

I suddetti requisiti si intendono essenziali ed obbligatori e devono essere posseduti alla data di adesione al presente avviso di selezione, nonché durante l’intero svolgimento del procedimento di selezione e all’atto dell’eventuale assunzione.

Cause di esclusione

Non potranno essere ammessi alla selezione coloro che:

–       siano stati licenziati dalla Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. o da un’altra Società del Gruppo per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo;

–       abbiano presentato la propria candidatura per due o più regioni/ provincie autonome.

Domanda di ammissione

La domanda di ammissione deve essere presentata tassativamente entro le ore 12.00 del 28 ottobre 2019 esclusivamente attraverso la compilazione del form on line accessibile all’indirizzo www.lavoraconnoi.rai.itnell’area riservata all’iniziativa “SELEZIONE GIORNALISTI PROFESSIONISTI 2019”.

Prove di valutazione

Il processo di selezione si articolerà nelle seguenti fasi:

I Fase (prova preselettiva)

La prima fase, che si svolge in forma anonima, si sostanzierà in un test scritto a risposta multipla (multiple choice) diretto a verificare il livello di conoscenza su tematiche attinenti la cultura generale e l’attualità (con riguardo all’ordinamento dello Stato, alle norme sulla stampa e sul sistema radiotelevisivo, alla tutela della privacy, alla deontologia, al contratto nazionale di lavoro giornalistico, al giornalismo radiotelevisivo e cross mediale), sulla specifica realtà territoriale per la quale si concorre e su nozioni di lingua inglese.

La fase si intende superata per i candidati che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 20 punti (sui 100 a disposizione) e che rappresentano i migliori classificati in tale prova nelle graduatorie regionali secondo la ripartizione territoriale indicata in calce all’Avviso (nel numero massimo pari a 3 volte il numero dei posti banditi su base regionale).

Il superamento di tale fase, il cui punteggio non verrà considerato utile ai fini della formazione delle graduatorie regionali finali, è condizione per l’ammissione alle fasi successive del percorso selettivo.

Nel corso dello svolgimento della prova preselettiva sarà assicurato il principio dell’anonimato.

II e III Fase

La selezione proseguirà con prove individuali, che si svolgeranno nell’arco della medesima giornata, e si sostanzierà in due successive ulteriori fasi, come di seguito descritto.

La seconda fase, il cui punteggio conseguito sarà considerato utile alla formazione della graduatoria finale solo se il candidato avrà ottenuto un punteggio minimo di 12/20 in ogni singola prova, avrà la seguente articolazione:

a)    redazione di un testo giornalistico con preassemblaggio delle immagini destinato alla TV su un argomento a carattere regionale scelto dalla Commissione (fino a 20 punti);

b)    redazione di un testo giornalistico con preassemblaggio audio destinato alla Radio su un argomento a carattere regionale, diverso dal precedente, scelto dalla Commissione (fino a 20 punti);

c)     organizzazione di un progetto cross mediale (fino a 20 punti);

d)    improvvisazione, in video, su un tema di attualità su un argomento a scelta del candidato tra quelli proposti dalla Commissione, con supporto di flusso di immagini; lettura in video del testo per la TV; lettura del testo destinato alla Radio (fino a 20 punti).

La terza fase, a cui dovranno partecipare tutti i candidati convocati in ciascuna giornata, avrà la seguente articolazione:

e)    test e colloquio di valutazione della conoscenza della lingua inglese (fino a 6 punti); si specifica che per i candidati della Valle d’Aosta anziché la lingua inglese verrà valutata la lingua francese, per i candidati della Provincia Autonoma di Bolzano anziché la lingua inglese verrà valutata la lingua tedesca;

f)      colloquio conoscitivo e di orientamento, con valutazione anche del curriculum vitae (fino a 9 punti).

Tale fase non prevede un punteggio minimo di idoneità.

Titoli

Ai fini della formazione della graduatoria finale verranno attribuiti i seguenti punteggi aggiuntivi in caso di comprovato possesso dei seguenti titoli, per un punteggio massimo di 5 punti:

–        laurea triennale, 1 punto;

–        laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento, 2 punti (il punteggio previsto per il seguente titolo non è cumulabile con quello conseguibile per la laurea triennale);

–        titoli rilasciati al termine di corsi di formazione in giornalismo dalle scuole di formazione al giornalismo riconosciute dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e validi per l’accesso alla professione giornalistica, 3 punti.

Il possesso di più titoli della stessa natura non genererà l’acquisizione di punteggi ulteriori rispetto a quanto indicato.

La valorizzazione dei titoli verrà effettuata prima dello svolgimento della II fase e non concorrerà al raggiungimento della soglia di idoneità (vedi Punto 7 – Formazione graduatorie). Nel caso in cui il titolo di studio sia stato conseguito all’estero ai fini della valorizzazione il candidato dovrà presentare la certificazione di equipollenza.

I suddetti titoli devono essere posseduti alla data di adesione al presente avviso di selezione.

POSTI A BANDO

  • Abruzzo 2 posti
  • Basilicata 10 posti
  • Bolzano – Redazione di lingua italiana 5 posti
  • Calabria 10 posti
  • Campania 7 posti
  • Friuli – Venezia Giulia Redazione di lingua italiana 3 posti
  • Liguria 5 posti
  • Marche 5 posti
  • Molise 7 posti
  • Piemonte 2 posti
  • Puglia 7 posti
  • Sardegna 5 posti
  • Sicilia 5 posti
  • Trento 4 posti
  • Umbria 4 posti
  • Valle d’Aosta 9 posti

Per maggiori informazioni e dettagli: clicca qui

Seguici per rimanere aggiornato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.